Il premio chissenefrega

Ci sono domande che non sembrano avere una risposta sensata. Ci pensate mai a quanto spesso si picchino i parlamentari italiani? Quando vivevo in posti senza tv, ogni volta che guardavo la tv mi beccavo una scazzottata alla Camera o al Senato. All’ospedale, però, non ci è finito mai nessuno. Questa cosa mi sconvolge. Così come mi sconvolge l’aver vissuto per un anno con l’incubo delle casse inesistenti al supermercato, e con l’ansia del “non avrò mai tempo di mettere tutto nelle buste” mentre la spesa si accumulava inesorabile su uno spazio di mezzo centimetro quadrato. E indovinate cosa c’è nel supermercato più vicino alla mia nuova casa? La cassa inesistente! In Italia! Ancora non ci credo! Sono così vessata dal fato che ho tutte le carte per finire ad Amici di Maria de Filippi e raccattare voti con una storia lacrimosa.

“Ma chi è che spende soldi per televotare gente nei programmi televisivi?” Forse gli stessi che rispondono ai sondaggi di Nando Pagnoncelli, che io mi dico, come fai a chiamare tuo figlio Nando Pagnoncelli, e come fa uno con questo nome a fare carriera e diventare onnipresente in tv parlando di statistica? Esistono studenti della facoltà di statistica? C’è ancora gente che la porta a termine o l’unica laurea esistente è andata a Pagnoncelli e ora dobbiamo sciropparcelo in tutte le salse?

Secondo i ricercatori Oral-B, l’origine del gomblottismo risale a una domanda su Nando Pagnoncelli. Chi entra nella spirale dei quesiti senza risposta può finire in pochi mesi sulla poltrona di Barbara D’Urso, narrando cronache di rapimenti alieni.

D’altra parte, se Cristoforo Colombo non si fosse incaponito con quella storia delle Indie, non avremmo avuto il cioccolato e Gilmore Girls. E nessun alieno avrebbe avuto interlocutori perché si sa, gli alieni parlano solo con gli americani.

Quindi ecco, dovremmo cercare di trovare un equilibrio, interrogandoci sulla questione del giorno senza scovare rettiliani nei sacchetti dell’umido. La domanda di oggi, infatti, è un classico talmente classico che l’Iliade e l’Odissea gli spazzano il salotto:  nelle prossime righe di questo post, armati di pazienza e rigore scientifico,  proveremo a capire cosa spinge l’umanità ad ignorare sistematicamente il nobile concetto del chissenefrega.

Secondo illustri sociologi, l’idea del chissenefrega sarebbe alla base della vita associata (Weber, Max, che tanto ha detto tutto, in una pagina a caso di una delle sue opere); Marco Tullio Cicerone, noto alla storiografia ufficiale per la sua verbosità, tentò di riassumere questo principio fondamentale nell’incipit delle Catilinarie, raccogliendo il coraggio necessario per urlare contro un rompiscatole “per quanto altro tempo abuserai della nostra pazienza?” .Purtroppo, poi, qualcuno dimenticò di porre a Marco la stessa domanda, permettendogli di scrivere una quantità abnorme di pagine poco interessanti. Ma questa è un’altra storia e la racconteremo più avanti.

Capita, talvolta, di ritrovarsi di fronte ad eventi che si prestano a tutti gli effetti ad una duplice interpretazione: il confine tra il chissenefrega e il mega scoop, infatti, corre sulla linea del sì e del no, e anche ai più esperti può succedere effettivamente di sbagliare. Per fugare ogni dubbio, allora, chiameremo in nostro aiuto una semplice grafica, che illustrerà il concetto a partire da una situazione della vita quotidiana.

Cattura

Quando abitavo a Berlino, mia madre raccontava a tutte le persone che incontravamo che io vivevo lì. E con tutte intendo tutte, anche il fruttivendolo, il tizio del negozio di vestiti, il panettiere, l’autista dell’autobus.

-Ecco, sì, ci dia anche quei biscotti, che li prende mia figlia, qui. Li porta a Berlino perché vive lì, lo sa?

Ora, in un mondo più giusto, il povero disgraziato avrebbe avuto tutto il diritto di replicare con un bel chissenefrega. Ma qui, purtroppo, siamo ancora convinti che il cliente abbia sempre ragione. Poi ci lamentiamo che le cattive abitudini non si sradicano mai.

Hanno controllato il ministro Pinotti all’Ikea. Renzi dice alla Merkel “Buongiorno o buon pomeriggio è uguale, siamo flessibili”. Kim Jong-un mette i tacchi come il padrone di Dudù. A volte non so come faremmo a vivere senza l’Ansa.

“Le iene hanno fatto un servizio su…” Adesso, gente. Siamo seri. Le iene. Voi  riuscite davvero a dare credito a un programma che ha sdoganato il metodo Stamina e FABIO VOLO? Ma davvero le citate senza capire che vi aspetta un chissenefrega gigante che  è il re dei re dei Chissenefrega?

Però va detto che il regno indiscusso di chi trascura il principio del chissenefrega è indubbiamente quello dei social media. Vostro figlio alla febbre. Il vostro autobus non passa. Avete cucinato una pasta al sugo. 30 e lode a diritto pubblico. All’aperitivo ci hanno portato le patatine. La gente ci prova con voi e volete lamentarvi (la gente, in molti casi, ha fatto il liceo classico e ha perso la vista sul Rocci). Credete che gli uomini/le donne non capiscano nulla.

Io mi chiedo cosa ci sia di tanto difficile nel porsi un paio di semplici domande prima di postare una qualunque cosa. Ora concentriamoci un attimo insieme, e mettiamo una seduta per la grafica:

Cattura

Ecco, se riuscite a rispondere in maniera affermativa avrete il via libera. Altrimenti, fatevi un esame di coscienza.

Ultimo spunto di riflessione per i segretari di produzione delle lezioni scolastiche/universitarie. Vi prego, smettete di raccontarci cosa state facendo/cosa dicono i professori. A me che sono esterna non interessa.  A me che sono seduta di fronte a voi e ascolto tutto in mondovisione, interessa ancora meno.

E so che non ce ne sarebbe bisogno, perché è parte del patrimonio comune, ma per non farci mancare nulla, adesso vi beccate il dottor Cox e le nomination per il premio chissenefrega. La prossima volta vi dico chi se lo aggiudica secondo me. Spero che prima, però, il dio dei social network organizzi finalmente un sacrosanto e necessario diluvio universale. Per sterminarci ogni qual volta dimentichiamo le basi essenziali della convivenza civile.

In bocca al lupo a tutti, e che vincano i migliori!

Annunci

Have your say =)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...