Scatoloni

“Non mangerò più la pizza di mia madre una volta a settimana”.

Era un mercoledì di settembre. Impacchettavo cose. Vidi la mamma, che impastava la pizza, e in quel momento realizzai davvero che mi stavo trasferendo. Avrei  iniziato una vita nuova. Avrei spezzato una catena di abitudini. E io ci ero affezionata, a certe abitudini.

Mi sentivo un poco stupida, ma mi veniva da piangere. Era come concentrare l’immensità del cambiamento in una cosa minuscola. Una cosa che accadeva sempre, che sarebbe continuata anche senza di me.

Infilai una radio nello scatolone. Non l’ho più ascoltata, la radio, negli anni di università.

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