Principles of Economics – la patente a punti dell’uomo della strada

“Tre naufraghi – un economista, un ingegnere e un fisico – si trovano su un’isola deserta con una lattina di fagioli, senza apriscatole. Si chiedono in che modo potrebbero aprirla. Ingegnere: colpiamo la lattina con un sasso. Fisico: accendiamo un fuoco per scaldare la lattina, aumentare la pressione esterna e farla esplodere. Economista: ipotizziamo di avere un apriscatole …”

La mia primissima lezione di Economia si svolse nell’aula parva magna della Libera Università di Bolzano. L’uomo alla cattedra sarebbe diventato il mio relatore di laurea due anni e mezzo dopo. Ho promesso che chiamerò mio figlio col suo nome. Quindi Alfred. Ma io non avrò un figlio. O almeno spero.

Quello che sarebbe diventato il mio relatore ci traumatizzò per sempre con un mid-term che se ci penso oggi ho ancora gli incubi; se non ci fosse stato quel mid-term, però, non mi sarei mai appassionata all’economia. Mai. Una volta, in aula, due altoatesini si misero a parlare tra loro, a voce piuttosto alta; lui bloccò la lezione, si avvicinò ed esordì con un

-Do you have questions?

-No

-Do you have answers?

-No

-So, please, shut up!

Qualche giorno dopo incontrammo il suo assistente, un bocconiano con gli stivali da cowboy soprannominato stivali tauri, che non smetteva mai di masticare chewing gum. Scoprimmo l’esistenza dei suoi due cani, protagonisti di qualunque esempio atto a spiegare una teoria economica; al terzo anno, purtroppo, uno dei due venne a mancare, e rimase solo il cagnone gigantesco che trascinava all’Unibar la dog sitter (RIP secondo cane di Alfredo, vai ad insegnare agli angeli a provocare externalities negative distruggendo le piante di Antonio, vicino di casa napoletano patito di lirica).

Ci fu un docente che passò agli annali come  “la falce”, un altro che venne a Roma con le scarpe chiodate e il cappellino dei mondiali “Deutschland 2006“,  uno di nome Burcardo e un belga che mi insegnò a truffare le assicurazioni sanitarie.

Per me studiare economia significa perdere ore a destreggiarmi tra le battute del Varian, citare paper col metodo Ferretti, prendere appunti mentre un assistente sudaticcio ripete “Blanchard” con un accento spagnolo. Sedersi in una stanza per fare un esame, e godersi la scena di un prof sosia di Supermario che rincorre per le scale uno studente fuggitivo, cercando di acchiapparlo al folle grido di “Halloooo”. Capire  formule matematiche sintetizzate da un russo con similitudini tratte da Guerre Stellari, studiare il commercio delle banane, costruire da ubriaca la funzione andamento ormonale-centilitri di alcool ingerito-possibilità di rimorchiare. Ipotizzare modelli di welfare per la Cina e l’Indonesia. Scoprire cose che non credevo di poter fare. Maledire l’universo. Sentirmi onnipotente.

Quando ero al liceo il mondo classico permeava interamente il mio modo di pensare, fare battute, descrivere la realtà; vi assicuro che una scienza apparentemente fredda come l’economia può raggiungere agilmente lo stesso risultato. E poiché il mio spirito muore ogni volta che assiste allo scempio di una teoria della razionalità spiattellata nel più odioso dei modi a 25 semi-neofiti, ho deciso di provarvi la mia tesi condensando in un solo post una serie di stati prodotti su Facebook durante la mia sfavillante carriera universitaria.

Grazie a questo viaggio nel tempo, ho capito  come si sente la Ferragni di fronte ai suoi post del 2007.  C’è stato un anno in cui anche io condividevo link deprimenti, ma a voi questo non importa, perché oggi ci siamo riuniti per affrontare in chiave ironica lo strampalato mondo del pensiero economico, scollandogli da dosso quella patina di snobismo che tanto ci turba quando pensiamo alla Bocconi.

Vi basteranno sei semplici quesiti per capire se siete già avviati sulla via degli illuminati  della perfetta razionalità o se il neoliberismo ha lasciato immuni le vostre giovani menti. Siete pronti a scoprire le gioie e i dolori dei piccoli economisti? Benvenuti al test della patente dell’uomo di strada, il documento che tutti ambiamo ad evitare. Rispondete onestamente e NON BARATE.

1) Il tuo nome è Jan, vivi in una tipica famiglia tedesca, è finalmente giunta l’ora di organizzare le vacanze. Vorresti tanto andare a New York, ma tua madre scalpita per tornare in campeggio al Gardasee mentre tuo padre vaga sui siti  che organizzano viaggi alle Galapagos. Tu:

a) Spieghi ragionevolmente che al Gardasee ci andate da dieci anni e conoscete ogni singolo ciottolo, alle Galapagos non c’è il wifi e non ha senso andare in un posto figo senza poter condividere selfie su Facebook. New York, invece, è fighissima; e c’è Starbucks! Fate un rapido calcolo su quanto vi costerebbe il volo e finite in un paesino sfigato sull’Ostsee.

b) chiedi a tuo padre e tua madre di dare una preferenza da uno a dieci per ogni meta, costruisci un misterioso schemino e alla fine, in base ai risultati, superi agilmente il paradosso decretando che tanto per cambiare vi recherete come ogni santissimo anno sulle spiaggette affollatissime del Gardasee pagando uno sproposito perché è alta stagione.

c) Io a favore di una vacanza tra i promotori del nwo? Ma stiamo scherzando?!?!?!

2) Tu e il tuo partner vorreste tanto sfornare un pargolo. Cosa fate?

a) discutete dell’opportunità della cosa in base alle vostre esigenze, cercando di capire chi potrebbe aiutarvi e se è il caso o meno di rimandare la decisione.

b) costruite una funzione che rappresenti sul grafico l’opportunity cost di ogni marmocchio, calcolando il punto di equilibrio “numero ottimale di bambini” e decidendo su basi matematiche la migliore età per affrontare una gravidanza.

c) I 90 euro di Ebolino sono una presa in giro, le famiglie italiane non arrivano a fine mesi, io non avrò mai un figlio, mai!

3) Ti chiami Robinson, sei razionale (perfettamente) e sei appena sbarcato su una sfigatissima isola deserta:

a) costruisci una capanna di noci di cocco, e te ne stai lì buono buono a mangiare pesce in attesa di un salvatore

b) vai alla ricerca di un immancabile selvaggio cui dimostrare, tramite l’uso di misteriose curve, che sarebbe molto più efficient che lui passasse le giornate a pescare, e tu ad arrampicarti sugli alberi. Si parla di triangoli più grandi, mica bruscoletti.

c) scrivi qualcosa sulla sabbia e aspetti l’arrivo della marina americana, che senza ombre di dubbio avrà nascosto sirene in zona, già che qui non può trovarle nessuno. Vergogna!

Robinson Crusoe e Venerdì[3]
4) Arriva una nave carica di distinti economisti (impegnati in un giro di tutte le isole del mondo, a controllare lo stato di salute della nobile arte del commercio), fermamente convinti che la vostra divisione del lavoro faccia schifo. Tu:

a) spieghi ai signori economisti che deve esserci un malinteso, e li preghi gentilmente di portare te e Freitag, di cui sei perdutamente innamorato, di nuovo in seno alla civiltà. Insieme aprirete un ristorante, rinomato per specialità a base di pesce e noci di cocco.

b) sempre tramite l’uso di misteriose curve, racconti agli economisti che la tua idea in realtà è fighissima! Ora tu puoi mangiare ben sette noci di cocco, e freitag dieci! altro che i piani salva euro. Gli economisti applaudono felici, ti augurano buona civilizzazione dei selvaggi, e ripartono verso nuovi lidi, per scoprire quante mele potrebbero produrre Sudtirolo e Nordtirolo(?!) unendosi in un integrierten Markt…

c) io non parlo con gli economisti e con la Merkel imperialista. Robinson > Ebetino

5) Sei un ciclista che domani ha la corsa della vita. Pensi sia il caso di doparti?

a) io non penso, il mister pensa per me

b) aspetta, devo farmi lo schemino della teoria dei giochi, dammi un foglio di carta che così ti rispondo

c) il doping lo fanno le stesse case farmaceutiche che hanno prodotto in laboratorio il virus dell’ebola. E i giornali questo non lo dicono. Ciao Sic!

6) Cosa sono i beni comuni?

a) una roba da hippie?

b) una tragedia

c) la RETE!!!!!

 

Maggioranza di risposte A: Scusa, per caso di secondo nome fai massaia? Sei un esempio calzante di persona all’angolo della strada, che preferisce una piadina con la mortadella a una pizza margherita, una pizza margherita a un panino quaglie e broccoletti, e un panino quaglie e broccoletti a una piadina con la mortadella. Non sai cosa sia lo spread e gioisci degli 80 euro in busta paga. Adam Smith, incontrandoti, ordinerebbe alla mano invisibile di strozzarti. Ho chiesto di te a Briatore, dice che per lui sei fuori. Io, se ti consola, ti ammiro. E ti consiglio di scappare e salvarti finché sei in tempo 😀

Maggioranza di risposte B: Complimenti, il pensiero economico si è infiltrato sotto le tue unghie e fa parte inscindibilmente del tuo io più profondo. Ora però fammi un favore, spiegami come faceva Gianna a difendere il suo salario dall’inflazione, che io in tutti questi anni non l’ho mica capito…

Maggioranza di risposte C: Beppe vieni a spalare! Esci da questo blog!

Ps: questo post è dedicato a tutti coloro che hanno condiviso insieme a me gli anni d’oro dei corridoi dell’unibtm. Vi penso mentre riporto la citazione che più ho amato nel mio intero percorso di studi. Vi voglio tanto bene ❤

I believe that the failure (of economic theory) is more profound than generally recognized. It goes back to the foundations of economic theory. Economics tried to model itself on Newtonian physics. It sought to establish universally and timelessly valid laws governing reality. But economics is a social science and there is a fundamental difference between the natural and social sciences. Social phenomena have thinking participants who base their decisions on imperfect knowledge. That is what economic theory has tried to ignore.

G. Soros-

Annunci

Have your say =)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...