Cambiamenti

Cambiamenti  è il titolo di un capitolo di Piccole Donne. Da bambina ho letto Piccole Donne un miliardo di volte; ancora oggi, quando ho bisogno di certezze, rileggo Piccole Donne. Se volessi essere davvero sincera vi racconterei che ho passato anni della mia via a sentirmi Jo, e che una parte nascosta del mio subconscio continua a fare cose nel tentativo di emularla. Quindi, se domani dovesse saltare fuori un vecchio accademico tedesco con la passione per la letteratura, sarei costretta a fare un grande lavoro sulla mia psiche, per ricordarle che mai e poi mai vorrei finire ad allevare marmocchi in un collegio.

Il mio piano A, infatti,  consiste nel diventare Lilli Gruber, andare a fare l’inviata sotto le bombe, inventarmi una posizione per leggere le notizie sul gobbo, invecchiare, imborghesirmi e piazzarmi con Cacciari in un salotto in cui demolisco gli esponenti della Lega e gli amici di Scanzi che la par condicio mi impone di invitare. Gli zigomi restano i miei, però. Ve lo prometto.

Questa storia di Lilli Gruber l’avevo raccontata con le stesse parole qualche mese fa, in un post che è rimasto per sempre tra le bozze. In quel post spiegavo anche che se i miei piani andassero in malora,  mi vedrei bene a fare disegnini per la sigla di Ballarò, a scrivere sceneggiature per le storie di Rubicchio nella metropolitana di Roma, a scovare gossip per la BVG Fenster. O a proclamarmi ideologa del movimento 5 stelle da un blog in cui sparo assurdità, per osservare le reazioni della gente e scriverne un saggio.

Il punto è che ieri sera avrei dovuto consegnare un testo di 500 parole sugli accessori in acciaio per le cabine armadio con ante scorrevoli, e invece sono finita a rileggere vecchi post  mai pubblicati confinati nel limbo delle bozze. Non paga del tuffo nel passato, ho ripreso in mano la mia tesi. Non l’avevo mai più aperta dopo la discussione.

tumblr_n7yhiyUa3l1st5lhmo1_1280

Credits to Gabriel Santiago

Sapevo un sacco di cose, l’anno scorso; devo dire che con l’economia, in fondo, ci sapevo fare. Sfoglio e risfoglio un piccolo malloppo di cui non ricordo di essere l’autrice.

Quando inchiostro simpatico era in stand by, avevo un sacco di idee assurde su come riempirlo. Volevo spiegare al mondo perché odio Baricco, Benigni e Santoro; volevo far ridere il mondo spiegando perché odio Baricco, Benigni e Santoro e vorrei vederli su una lista di proscrizione.

Scrivevo cose leggere e frammentate con uno stile che in questi giorni non riesco a replicare. Come se fossi cambiata profondamente nel giro di poche settimane. Come se non sapessi spiegarmi il perché.

A volte il tempo si infila in percorsi che non riesco a capire; e così ottengo cose che desideravo con tutte le forze e che mi sembra di non volere più. Ieri volevo vivere a Parigi, e oggi maledico tutti i fascisti che vivono in Francia. Ma proprio Marine Le Pen? Ma come? Ma perché?

Sento che una corrente leggera sta riportando sulla spiaggia antichi residui sedimentati sul fondo; quell’acqua cristallina che mi faceva vedere le pietruzze sotto la sabbia è diventata opaca come il mare di Torvaianica alle sei del pomeriggio di un giorno torrido di agosto. E io non vedo più le boe, e non trovo punti di riferimento.

Allora rileggo vecchi post in cui rimpiango il periodo dei libri che mi cambiavano la vita, e in cui volevo recensire i libri che mi avevano cambiato la vita ma non ci riuscivo e mi bloccavo. Era il 22 febbraio 2014, a Palazzo Chigi giurava il governo Renzi, io avevo guardato per tre ore la diretta e pensavo a quanto mi piacerebbe diventare ministro della pubblica istruzione.

Stanotte ho sognato di organizzare una campagna elettorale per diventare sindaco di Firenze, come primo punto del mio programma abolivo le c aspirate e buttavo Livorno fuori dall’Italia. E vincevo. Domani a Firenze devo andarci davvero, e farò una ricerca di mercato.

 

Annunci

2 pensieri su “Cambiamenti

Have your say =)

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...